Quattro vini valdostani premiati da Slow Food

La ‘Guida al Vino Quotidiano 2010’, edita da Slow Food ha premiato con il massimo punteggio 4 prodotti valdostani tra i vini a prezzo ragionevole, la cui caratteristica imprescindibile è la qualità.
I vini valdostani che hanno ricevuto il riconoscimento sono: il Valle d'Aosta Donnas 2006 delle Caves Cooperatives de Donnas, caratterizzato da colore rosso rubino, profumo di frutti di bosco e sapore secco; il Valle d'Aosta Chardonnay 2008 di Chateau Feuillet di Saint-Pierre; il Valle d'Aosta Chambave Muscat 2008 de La Crotta di Vegneron di Chambave, moscato secco dal profumo di frutti che si presta ad essere bevuto fuori pasto
come aperitivo, ma anche in abbinamento con crostacei e formaggi di media stagionatura; il Valle d'Aosta Pinot Gris 2008 di Lo Triolet di Introd, dal colore giallo paglierino, profumo intenso e gusto secco caratterizzato da sentori di frutta. La ‘Guida al Vino Quotidiano 2010’ invita i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio, cercando i propri vini direttamente dai produttori.
Tra le 1.700 cantine segnalate, di cui si raccontano la storia e lo stile di produzione, ed i 4.000 vini esaminati con un rapporto molto favorevole qualità/prezzo, 300 si sono aggiudicate il massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle.

Le eccellenze valdostane si promuovono in Europa

Oltre all'offerta turistica, anche l'eccellenza delle produzioni valdostane si promuovono in Italia e all'estero, con particolare attenzione al mercato tedesco, a quello spagnolo e a quello inglese. Il programma delle iniziative promozionali per il 2010 dell'assessorato regionale alle attivita' produttive e' stato recentemente approvato. ''Le imprese valdostane produttrici di beni in vari settori - ha spiegato l'assessore Ennio Pastoret - necessitano di interventi promozionali finalizzati alla ricerca di canali commerciali nuovi e mercati alternativi. La partecipazione alle manifestazioni fieristiche e promozionali varie negli ultimi anni ha comportato buoni risultati per una consistente parte delle imprese partecipanti''. Per settore 'Oggettistica-Orafo' la Valle d'Aosta - con stand oppure per semplici sopralluoghi - sara' presente ai saloni Ambiente di Francoforte (12-16 febbraio), Intergift di Madrid (9-13 settembre), Macef di Milano (settembre) e Artigiano in fiera di Milano (dicembre); per il settore 'Alimentare' a Prowein di Dusseldorf (21-23 marzo), Cibus di Parma (10-13 maggio) e Fine & Food beverage di Londra (settembre); per il settore 'Mobili' a Abitare il tempo di Verona (settembre) e Arredamont di Belluno (ottobre/novembre); per il settore 'Benessere' a Fa la cosa giusta di Milano (12-14 marzo).

Nuone funivie per il Monte Bianco nel 2015

Soluzioni tecnologiche innovative, estrema attenzione alla tutela ambientale, sicurezza e comfort accresciuti per gli utilizzatori sono i punti di forza del progetto della nuova funivia del Monte Bianco, che verra' inaugurata nel 2015, con un investimento della Regione autonoma Valle d'Aosta di circa 100 milioni di euro. La nuova funivia, di tipo classico bi-fune, sostituira' gli attuali impianti, la cui struttura originaria - nata per esigenze militari - risale al 1940. L'impianto avra' una portata di 3.000 persone al giorno e colleghera', superando un dislivello complessivo di oltre 2.000 metri, Entreves a Punta Helbronner (3.600 metri di quota), punto di accesso alla piu' grande area glaciale delle Alpi di eccezionale interesse naturalistico, scientifico e alpinistico. Nelle tre stazioni su cui si sviluppera' la linea (Pontal di Entreves, Mont Frety e Punta Helbronner) saranno presenti bar, ristoranti e una sala cinematografica da 100 posti dove potranno essere ospitati convegni e proiezioni. ''Si tratta di un'opera molto importate - ha commentato l'assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz - che valorizza uno dei punti cardine dell'offerta turistica valdostana. Il Monte Bianco e' sempre stato associato soprattutto alla Francia e a Chamonix, ma questa operazione consentira' di riavvicinare, in tutti i sensi, la vetta piu' famosa d'Europa all'Italia e alla Valle d'Aosta''.

Dal 24 al 26 novembre Aosta capitale alpina dei documentari

Dal 24 al 26 novembre Aosta tornera' ad essere la capitale alpina del cinema documentaristico in occasione di 'FrontDoc-Rencontres documentaires de la Vallee d'Aoste'. La rassegna, giunta alla terza edizione, presentera' i documentari che maggiormente si sono imposti all'attenzione internazionale nei festival di Cannes, Locarno, Venezia e al Festival dei Popoli di Firenze. Vi saranno anche approfondimenti su alcuni temi specifici ed opere di giovani registi locali. La manifestazione avra' quattro fasce orarie: mattutina, per le scuole; pomeridiana, consacrata ad un omaggio ad un regista e alla sua lezione di cinema; serale, con i documentari in concorso; notturna rivolta al grosso pubblico con titoli di richiamo. Tutti gli appuntamenti sono in programma al Cinema de la Ville di Aosta.